Aumentare un credito: importo aggiuntivo e onere complessivo
Distinguete il nuovo denaro disponibile dal totale del contratto. Un aumento richiede una verifica aggiornata di budget, impegni e costi futuri.
Aggiornato il · Budgetcredit

Di quanto denaro aggiuntivo avete davvero bisogno?
L’aumento di un credito serve a coprire un fabbisogno finanziario aggiuntivo. La prima cifra importante è quindi l’importo nuovo che desiderate avere a disposizione. Questo versamento non coincide automaticamente con il nuovo contratto di credito. Se viene contemporaneamente estinto un credito esistente, il nuovo contratto deve coprirne anche il debito aperto.
Un esempio semplice: vi servono altri 8'000 franchi e per estinguere il credito attuale occorrono 12'000 franchi alla data concordata. Senza ulteriori voci, il nuovo fabbisogno è di 20'000 franchi. Di questo importo, 12'000 franchi servono all’estinzione; 8'000 franchi sarebbero il versamento aggiuntivo. L’esempio mostra la ripartizione e non è un’approvazione.
Annotate separatamente queste due cifre, evitando così equivoci nel colloquio o nella domanda. Indicate anche se il credito esistente è presso la stessa banca e se vi sono altri impegni. Budgetcredit offre una procedura per verificare un aumento.
Perché occorre una nuova verifica
Un aumento non è un residuo automaticamente disponibile di una precedente approvazione. Il finanziatore deve valutare se il nuovo impegno sia sostenibile. Se viene concluso un nuovo contratto di credito al consumo nel campo LCC (legge federale sul credito al consumo, KKG in tedesco), prima della stipula occorre verificare la capacità creditizia secondo gli art. 27a e 28. Conta la vostra situazione economica attuale.
Uno stipendio maggiore può aiutare, ma non garantisce una somma determinata. Un’abitazione più cara, figli, mantenimento o altri finanziamenti possono contemporaneamente ridurre il margine. Nemmeno i pagamenti puntuali precedenti sostituiscono la verifica. Non dovreste quindi dedurre una nuova offerta da una precedente.
La valutazione legale e la rata desiderata restano distinte. La verifica su 36 mesi non può essere aggirata scegliendo una durata particolarmente lunga per il nuovo totale. La rata effettiva deve inoltre essere adatta alla vostra vita quotidiana.
Nuovo contratto complessivo o finanziamento aggiuntivo?
Secondo offerente e situazione, il credito esistente può essere sostituito da un contratto maggiore oppure può essere esaminato un ulteriore finanziamento. Conta ciò che rimane aperto dopo il cambiamento, non la denominazione. Fatevi mostrare per iscritto quali vecchi impegni terminano e quali continuano.
Con un nuovo contratto complessivo, il tasso offerto vale per la somma finanziata al suo interno. Questo è particolarmente rilevante se il precedente contratto era conveniente. Un nuovo tasso può permettere di finanziare il bisogno aggiuntivo e contemporaneamente rendere più caro il vecchio importo ancora aperto. Confrontate quindi tutti i pagamenti residui delle due varianti.
Più rate parallele possono complicare la visione d’insieme. Riunirle può semplificare l’organizzazione, ma non rende da sola sostenibile una somma di debiti troppo alta. Prima di decidere elencate importi residui, rate mensili, date finali e condizioni di rimborso anticipato.
Quale nuova rata resta sostenibile?
Partite dal reddito regolarmente disponibile e da tutte le spese domestiche. Considerate abitazione, cassa malati, imposte, mantenimento, impegni esistenti e riserve. Un aumento di stipendio atteso o un bonus incerto non dovrebbe essere la base necessaria per la nuova rata.
In un’economia domestica comune, contributi di reddito e costi devono essere attribuiti in modo comprensibile. Lo stipendio del partner non può essere trattato semplicemente come reddito aggiuntivo libero mentre mancano le spese familiari. Viceversa, gli stessi costi non vanno sottratti due volte. Un’indicazione personale non sostituisce la verifica documentata della domanda.
Valutate anche un progetto minore. Se altri 8'000 franchi gravano troppo sull’economia domestica, rinviare parte dell’acquisto o utilizzare mezzi propri già disponibili può ridurre il bisogno. Il margine di finanziamento deve mostrare un limite realistico, non raccomandare il credito più alto possibile.
Queste domande vanno chiarite prima della firma
- Quale importo nuovo verrà effettivamente versato?
- Quale debito esistente viene estinto e a quale data?
- A quanto ammontano nuova rata, durata e rimborso complessivo?
- Quali precedenti contratti restano in essere?
- Quali prodotti aggiuntivi sono previsti e quanto costano?
Confrontate sempre i costi dalla stessa data. Le rate già pagate appartengono al passato; per la nuova decisione contano i pagamenti futuri. Una durata maggiore può alleggerire il mese ma rinviare l’estinzione. Valutate se questo corrisponda all’utilità del bene finanziato.
Fino alla conferma del cambiamento, mantenete sotto controllo tutte le precedenti scadenze. Un colloquio sull’aumento non modifica ancora alcun contratto. Solo i documenti verificati e l’operazione confermata mostrano quale obbligo varrà effettivamente in futuro.
Domande frequenti
Dopo rate puntuali l’aumento è garantito?
No. La nuova somma viene verificata sulla base della situazione finanziaria attuale e dei criteri del finanziatore.
Il nuovo importo del credito è il mio versamento aggiuntivo?
Solo se non finanzia altri importi. In caso di estinzione contemporanea, una parte viene utilizzata per il credito precedente.
Un aumento può far crescere i costi complessivi?
Sì. Un importo maggiore, una durata più lunga o un tasso diverso possono aumentare i costi complessivi residui.
Fonti e aggiornamento
Aggiornamento: 13. ottobre 2026. Le condizioni degli offerenti possono cambiare. Fanno fede la verifica individuale e i documenti contrattuali.
La concessione del credito è vietata se causa un sovraindebitamento. Un calcolo del budget è un’indicazione non vincolante e non un’offerta di credito.


